Emiliano Stornelli

Direttore, Programmi Mediterraneo e Medio Oriente, Comitato Atlantico Italiano

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????Emiliano Stornelli è Direttore del Programma Mediterraneo e Medio Oriente del Comitato Atlantico Italiano e Advisor del Presidente dell’Atlantic Treaty Association. Fondatore e Chairman del Religion & Security Council, i suoi principali ambiti di ricerca riguardano il Mediterraneo, il Medio Oriente e la regione del Golfo, la NATO, le relazioni transatlantiche e la politica estera degli Stati Uniti, la risoluzione dei conflitti, radicalizzazione e terrorismo, il dialogo interreligioso. Specializzato in Studi Strategici presso il Centro Alti Studi per la Difesa, ha collaborato con il Centro Militare di Studi Strategici e l’Istituto Italiano per l’Asia e il Mediterraneo. 

Italia e Siria: potenzialità e contraddizioni

L'Italia ha davanti a sé ampi spazi per svolgere un ruolo di primo piano nella stabilizzazione della Siria. Tuttavia, lo smarrimento della sua cultura di politica estera e la mancanza di una visione strategica fanno sì che l’Italia continui a non esprimere al meglio le sue grandi potenzialità nel Mediterraneo e in Medio Oriente.

La Libia riparte dalla lotta al terrorismo

L'accordo siglato in Marocco è il primo risultato significativo dei negoziati sulla Libia promossi dalle Nazioni Unite. L'accordo prevede la formazione di un nuovo governo di unità nazionale che sarà chiamato a porre fine ai conflitti che continuano a dilaniare il paese dalla caduta di Gheddafi. La priorità è sconfiggere ISIS e gli altri gruppi terroristici.

Prospettive per un “Grande Accordo” nel Grande Medio Oriente

Gli Stati Uniti sembrano ricercare in maniera crescente la cooperazione dell'Iran nel Grande Medio Oriente. Tuttavia, un bilanciamento degli interessi tra Washington e Teheran non è sufficiente a stabilizzare i vari focolai di tensione in tutta l'area. A tal fine, anche gli interessi di altri attori regionali devono essere considerati, altrimenti verrà generata ulteriore insicurezza.

USA-Iran: quale riconciliazione?

L’accordo nucleare di Ginevra è da molti considerato come l’inizio della distensione tra gli Stati Uniti e la Repubblica Islamica iraniana. Tuttavia, una vera riconciliazione avverrà solo quando anche il muro ideologico che divide Washington e Teheran verrà abbattuto.

Il processo di pace nel contesto regionale

Il successo del processo di pace tra israeliani e palestinesi dipende anche dagli sviluppi nel resto del Medio Oriente. Il conseguimento di un accordo complessivo tra i principali attori nella regione che garantisca una stabilità duratura nel Levante non andrebbe a soddisfare solo gli interessi israeliani, ma sarebbe di grande beneficio anche per i palestinesi al tavolo negoziale.