Fabrizio W. Luciolli

Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association

FWL_2014_SRPresidente del Comitato Atlantico Italiano e dell’Atlantic Treaty Association, il Prof. Luciolli svolge attività di formazione in varie istituzioni nazionali ed internazionali, militari ed accademiche. Dal 2000 al 2015, è stato Docente di Organizzazioni Internazionali per la Sicurezza, Politica Militare e Politica di Sicurezza Nazionale presso il Centro Alti Studi per la Difesa.  Già coordinatore di Corsi di alta formazione per ufficiali e diplomatici dei Balcani occidentali e del Medio Oriente, è Direttore e promotore di progetti di cooperazione NATO e UE in Europa centrale ed orientale, e in paesi del Mediterraneo e Medio Oriente. Il Prof. Luciolli è, inoltre, consulente di vari membri del Parlamento in materia di politica estera e sicurezza, nonché autore di saggi ed articoli pubblicati su riviste nazionali ed estere.

HAC_25th Jubilee Celebration

Nato: a Budapest celebrazione venticinquesimo anniversario Consiglio atlantico ungherese Budapest, 09 mar 09:09 – (Agenzia Nova) – Si svolge oggi a Budapest la cerimonia per commemorare i venticinque anni del Consiglio atlantico ungherese. Presenti per l’occasione personalità internazionali dell’Atlantic Treaty Association (Ata) oltre che esponenti del governo ungherese, tra cui il ministro della Difesa Istvan Simicsko. L’evento sarà aperto dal presidente del Consiglio atlantico dell’Ungheria, Szilveszter Vizi. Per l’occasione sarà a Budapest anche il presidente dell’Ata (e del Comitato atlantico italiano), Fabrizio W. Luciolli. A prendere parte alla cerimonia, tra gli altri, l’ambasciatore turco Tacan Ildem (Nato Public Diplomacy Division-Pdd), il presidente della Commissione atlantica della Slovacchia (Sac), Rastislav Kacer, il presidente di “Jagello 2000″ (il Consiglio euro-atlantico della Repubblica Ceca), Zbynek Pavlacik, e il vicesegretario di stato per gli affari esteri e il commercio dell’Ungheria, Levente Benko. (Res) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata Ungheria: Luciolli (Comitato atlantico), con cooperazione Nato e Ue possibile affrontare sfide attuali Budapest, 09 mar 20:41 – (Agenzia Nova) – Con una solida cooperazione...

L’Italia e la Riunione NATO di Bruxelles

Il legame transatlantico non è mai stato posto in discussione ed è il cemento dell'Alleanza. Nell'attuale scenario di sicurezza, occorre tuttavia riscrivere il legame transatlantico su un equazione nuova, che sia basata su parametri più equilibrati tra le due sponde dell'Atlantico. A seguito della Brexit, l'Italia è un perno ancor più fondamentale nel contesto europeo e atlantico, mantenendo un rapporto privilegiato sia con gli Stati Uniti che con Mosca, e con una sensibilità unica e un potenziale di leadership nel Mediterraneo.

La cooperazione NATO – UE e il Rapporto dei Tre

Così come enunciato nel 1956 dal Rapporto dei Tre, la sicurezza è molto più che un problema militare e il rafforzamento della cooperazione politica, economica e culturale e tra la NATO e l'Unione Europea, appare oggi necessaria per sviluppare una strategia globale in grado di dare risposta ai diversi aspetti delle moderne minacce alla sicurezza, quali quelle ibride.

Trump, la NATO e l’Italia

Trump può rappresentare una straordinaria occasione per entrambe le sponde dell'Atlantico. Per la Nato e l'UE è un'occasione per rafforzare in maniera più equilibrata la loro collaborazione e partenariato strategico.

NATO e Turchia: quale alleanza?

Il rilancio delle relazioni con la Russia e il delinearsi di nuove direttrici strategiche da parte della Turchia, non indebolisce l’ancoraggio che da oltre sessant’anni lega Ankara alla NATO.

NATO, Montenegro e Balcani occidentali

Il prossimo ingresso del Montenegro della NATO consolida il processo d'integrazione dei Balcani occidentali nelle istituzioni euro-atlantiche, rafforzando la stabilità e la sicurezza regionale oltre a ribadire la politica della ‘porta aperta’ dell’Alleanza Atlantica.

Il Montenegro nella NATO

Il prossimo ingresso del Montenegro della NATO consolida il processo d'integrazione nelle istituzioni europee e atlantiche dei Balcani occidentali. Lo ha detto Fabrizio W. Luciolli, Presidente del Comitato Atlantico Italiano e dell'Atlantic Treaty Association. Questo ingresso rappresenta un grande vantaggio ai fini della stabilità e della sicurezza regionale e ribadisce la politica della ‘porta aperta’ dell’Alleanza Atlantica.

ISIS: bene l’UE ma non isoliamo la NATO

Il ricorso della Francia all'art 42.7 del TUE ha messo in moto un meccanismo a cui viene fatto ricorso per la prima volta. Si tratta di uno sviluppo positivo che presuppone a un innalzamento del livello della cooperazione. Avere europei che fanno di più è giusto, ma stiamo attenti a non diminuire la forza del rapporto transatlantico. Intervista