Prof. Fabrizio W. Luciolli

Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association

FWL_2014_SRPresidente del Comitato Atlantico Italiano e dell’Atlantic Treaty Association, il Prof. Luciolli svolge attività di formazione in varie istituzioni nazionali ed internazionali, militari ed accademiche. Dal 2000 al 2015, è stato Docente di Organizzazioni Internazionali per la Sicurezza, Politica Militare e Politica di Sicurezza Nazionale presso il Centro Alti Studi per la Difesa.  Già coordinatore di Corsi di alta formazione per ufficiali e diplomatici dei Balcani occidentali e del Medio Oriente, è Direttore e promotore di progetti di cooperazione NATO e UE in Europa centrale ed orientale, e in paesi del Mediterraneo e Medio Oriente. Il Prof. Luciolli è, inoltre, consulente di vari membri del Parlamento in materia di politica estera e sicurezza, nonché autore di saggi ed articoli pubblicati su riviste nazionali ed estere.

La cooperazione NATO – UE e il Rapporto dei Tre

Così come enunciato nel 1956 dal Rapporto dei Tre, la sicurezza è molto più che un problema militare e il rafforzamento della cooperazione politica, economica e culturale e tra la NATO e l'Unione Europea, appare oggi necessaria per sviluppare una strategia globale in grado di dare risposta ai diversi aspetti delle moderne minacce alla sicurezza, quali quelle ibride.

Trump, la NATO e l’Italia

Trump può rappresentare una straordinaria occasione per entrambe le sponde dell'Atlantico. Per la Nato e l'UE è un'occasione per rafforzare in maniera più equilibrata la loro collaborazione e partenariato strategico.

NATO e Turchia: quale alleanza?

Il rilancio delle relazioni con la Russia e il delinearsi di nuove direttrici strategiche da parte della Turchia, non indebolisce l’ancoraggio che da oltre sessant’anni lega Ankara alla NATO.

NATO, Montenegro e Balcani occidentali

Il prossimo ingresso del Montenegro della NATO consolida il processo d'integrazione dei Balcani occidentali nelle istituzioni euro-atlantiche, rafforzando la stabilità e la sicurezza regionale oltre a ribadire la politica della ‘porta aperta’ dell’Alleanza Atlantica.

Il Montenegro nella NATO

Il prossimo ingresso del Montenegro della NATO consolida il processo d'integrazione nelle istituzioni europee e atlantiche dei Balcani occidentali. Lo ha detto Fabrizio W. Luciolli, Presidente del Comitato Atlantico Italiano e dell'Atlantic Treaty Association. Questo ingresso rappresenta un grande vantaggio ai fini della stabilità e della sicurezza regionale e ribadisce la politica della ‘porta aperta’ dell’Alleanza Atlantica.

ISIS: bene l’UE ma non isoliamo la NATO

Il ricorso della Francia all'art 42.7 del TUE ha messo in moto un meccanismo a cui viene fatto ricorso per la prima volta. Si tratta di uno sviluppo positivo che presuppone a un innalzamento del livello della cooperazione. Avere europei che fanno di più è giusto, ma stiamo attenti a non diminuire la forza del rapporto transatlantico. Intervista

NATO, ATA e il futuro dei Balcani occidentali

L’obiettivo della NATO e dell’Unione Europea nei Balcani occidentali rimane quello della piena integrazione. Attualmente i paesi della regione si trovano a un punto di svolta e il ruolo dell'Atlantic Treaty Association assume una rilevanza ancora maggiore nel favorire l’avanzamento della prospettiva euro-atlantica e le relazioni con l’Alleanza in un quadro di sicurezza cooperativa.