STUDI

I futuri compiti dell’Alleanza: 50 anni dopo il Rapporto Harmel

Fabrizio W. Luciolli - Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association
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Cinquant'anni fa il Rapporto Harmel ha evidenziato come l'Alleanza sia un'organizzazione dinamica e vigorosa in continuo adattamento al mutare delle circostanze. I vertici NATO di Varsavia e Bruxelles hanno aggiornato la strategia di Harmel di deterrenza e difesa a 360°. Le sfide di oggi richiedono tuttavia un grado in più d'impegno rivolto alla dimensione interna dell'Alleanza e al rafforzamento del legame transatlantico e alla coesione sui valori fondanti dell'Alleanza.

NATO, UE, industria e la cooperazione per la sicurezza cibernetica

Fabrizio W. Luciolli - Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association
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Conferenza internazionale su "NATO, UE, Industria e la cooperazione per la sicurezza cibernetica" promossa dall'ATA presso il Parlamento Europeo il 28 giugno. La Conferenza ha riunito i più alti esponenti delle NATO, dell'Unione Europea, del mondo politico, unitamente a rappresentanti dell'industria ed esperti, per uno scambio transatlantico di best practices per una più efficace cooperazione per la sicurezza cibernetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intervento

 

 

 




 

Programma

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HAC_25th Jubilee Celebration

Fabrizio W. Luciolli - Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association

Nato: a Budapest celebrazione venticinquesimo anniversario Consiglio atlantico ungherese Budapest, 09 mar 09:09 – (Agenzia Nova) – Si svolge oggi a Budapest la cerimonia per commemorare i venticinque anni del Consiglio atlantico ungherese. Presenti per l’occasione personalità internazionali dell’Atlantic Treaty Association (Ata) oltre che esponenti del governo ungherese, tra cui il ministro della Difesa Istvan Simicsko. L’evento sarà aperto dal presidente del Consiglio atlantico dell’Ungheria, Szilveszter Vizi. Per l’occasione sarà a Budapest anche il presidente dell’Ata (e del Comitato atlantico italiano), Fabrizio W. Luciolli. A prendere parte alla cerimonia, tra gli altri, l’ambasciatore turco Tacan Ildem (Nato Public Diplomacy Division-Pdd), il presidente della Commissione atlantica della Slovacchia (Sac), Rastislav Kacer, il presidente di “Jagello 2000″ (il Consiglio euro-atlantico della Repubblica Ceca), Zbynek Pavlacik, e il vicesegretario di stato per gli affari esteri e il commercio dell’Ungheria, Levente Benko. (Res) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata Ungheria: Luciolli (Comitato atlantico), con cooperazione Nato e Ue possibile affrontare sfide attuali Budapest, 09 mar 20:41 – (Agenzia Nova) – Con una solida cooperazione...

Radicalizzazione e terrorismo

Prof. Vittorfranco Pisano - Presidente, Commissione Contrasto al Terrorismo

Con il consolidarsi del terrorismo con matrice jihadista, hanno acquisito rilevanza per la radicalizzazione e il reclutamento anche i luoghi di culto, il focolare domestico, le comunità di immigrati e il settore carcerario.  Per contrastare il fenomeno della radicalizzazione, a prescindere dalla natura della fonte politica o politico-religiosa da cui condotta, s’impone in primo luogo una dettagliata conoscenza delle dinamiche, tecniche, potenziali bersagli e risultati effettivi della radicalizzazione stessa nello spazio e nel tempo.

L’Italia e la Riunione NATO di Bruxelles

Fabrizio W. Luciolli - Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association
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Nell'attuale scenario di sicurezza occorre riscrivere il legame transatlantico su un equazione nuova, che sia basata su parametri più equilibrati tra le due sponde dell'Atlantico. A seguito della Brexit, l'Italia è un perno ancor più fondamentale nel contesto europeo e atlantico, mantenendo un rapporto privilegiato sia con gli Stati Uniti che con Mosca, e con una sensibilità unica e un potenziale di leadership nel Mediterraneo.

La strategia di sicurezza cibernetica dell’Italia

Avv. Stefano Mele - Presidente Comm.Sicurezza cibernetica
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Il potenziamento del ruolo strategico del DIS, la centralità del Nucleo Sicurezza Cibernetica sul piano della prevenzione, preparazione e risposta in caso di crisi cibernetiche, così come l’istituzione di un Centro di valutazione e certificazione nazionale per la verifica delle condizioni di sicurezza e dell’assenza di vulnerabilità su prodotti, apparati e sistemi informatici, rappresentano finora le tre reali novità messe in campo dal Governo per far fronte all'aumento della minaccia cibernetica in Italia e nel mondo.

La NATO verso la Riunione di Bruxelles

Amb. Gabriele Checchia - Presidente del Comitato Strategico
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L’Alleanza ha sempre mostrato di saper far prevalere nei passaggi difficili le ragioni dell’unità su quelle della divisione attraverso la ricerca di un punto di equilibrio politico tra le diverse sensibilità alleate. A Varsavia la NATO ha raggiunto uno stadio di consapevole e apprezzabile maturità. Su quanto il futuro ha per essa in serbo sarà fondamentale, specie in epoca Trump, la “capacità di adattamento” della quale la NATO saprà continuare a dar prova.

Il Montenegro nella NATO

Fabrizio W. Luciolli - Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association
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L'ingresso il 5 giugno del Montenegro della NATO rilancia e consolida il processo d'integrazione nelle istituzioni europee e atlantiche dei Balcani occidentali. Un'adesione che rappresenta un fattore di stabilità e sicurezza per l'intera regione e che ribadisce la politica della ‘porta aperta’ dell’Alleanza Atlantica.

EWB Interview, Fabrizio Luciolli:
EU and NATO integrations are
interconnected processes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cooperazione NATO – UE e il Rapporto dei Tre

Fabrizio W. Luciolli - Presidente, Comitato Atlantico Italiano e Atlantic Treaty Association
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Così come enunciato nel 1956 dal Rapporto dei Tre, la sicurezza è molto più che un problema militare e il rafforzamento della cooperazione politica, economica e culturale e tra la NATO e l'Unione Europea, appare oggi necessaria per sviluppare una strategia globale in grado di dare risposta ai diversi aspetti delle moderne minacce alla sicurezza, quali quelle ibride.

COOPERAZIONE NATO – UE

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La cooperazione NATO-Unione Europea nel contrasto alle minacce ibride è stata oggetto della Conferenza internazionale organizzata presso il Parlamento Europeao dall'Atlantic Treaty Association, in collaborazione con MUST & Partners e con il sostegno della Public Diplomacy Division. Alla Conferenza sono intervenuti autorevoli rappresentanti politici, esperti, e responsabili del settore, che hanno analizzato l'impatto e i progressi nella cooperazione NATO-UE all'indomani del Vertice di Varsavia, delineando un elenco di best practices per entrambe le istituzioni e il settore privato.