Articolo scientifico pubblicato dal Dr. Simone Zuccarelli, Direttore del Programma Transatlantico, su “Il Politico”, 2024, anno LXXXIX, n. 1, pp. 81-95.
L’ascesa di Donald Trump ha portato a una sensibile trasformazione della politica estera statunitense in quanto, per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, ha fatto il suo ingresso alla Casa Bianca un Presidente che si è posto in sostanziale contrapposizione rispetto al consensus internazionalista che, seppur a fasi alterne, ha orientato le scelte di Washington nell’arena internazionale nei sette decenni prece-denti. La dottrina dell’America First trumpiana, infatti, ha promosso una visione nazionalista, scettica verso l’impegno americano nel mondo e, almeno in parte, protezionista. Nel corso dei suoi quattro anni alla Casa Bianca, tale approccio, invece di stemperarsi, si è progressivamente rafforzato, complice anche la sostituzione di diverse figure di vertice moderate con figure più vicine alle posizioni del Presidente.
