Intervista di Paolo Rossetti per ilSussidiario.net al Gen. C.A. Giorgio Battisti, Presidente della Commissione Militare del Comitato Atlantico Italiano.
Sanzioni sul petrolio russo: la Cina sembra rinunciare agli acquisti. Trump vuole che Putin faccia concessioni sull’Ucraina ma Mosca non cambia idea
Trump impone sanzioni sui colossi russi del petrolio, ma non ha cambiato strategia. Starebbe solo cercando di fare pressione su Putin, che anche dopo l’annuncio dell’incontro possibile (e saltato) e Budapest ha cercato di allungare i tempi del summit facendo innervosire il presidente americano.
Il capo del Cremlino parla delle sanzioni come atto ostile e minaccia una risposta schiacciante se gli USA concedessero i Tomahawk all’Ucraina, però la sua portavoce dice che non ci sono ostacoli a un eventuale incontro tra i due capi di Stato.
Probabile, spiega Giorgio Battisti, generale già comandante del Corpo d’armata di reazione rapida (NRDC-ITA) della NATO in Italia e capo di stato maggiore della missione ISAF in Afghanistan, che la situazione nelle prossime settimane non cambi, anche perché la Russia non cambia le condizioni per la pace (Kiev fuori dalla NATO e neutrale, annessione dei territori occupati) ed è convinta di vincere la guerra di logoramento che ha impostato.